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domenica 29 dicembre 2013

Anatomic connections of the diaphragm: influence of respiration on the body system

Interessante articolo sul rulo del diaframma

L'articolo spiega le ragioni scientifiche delperchè il diaframma è un importantissimo muscolo, crocevia per le informazioni che coinvolgono tutto il corpo. Il sistema diaframma si estende dal trigemino al pavimento pelvico passando e altro. Come molte strutture del corpo umano, il diaframma ha piu' di una funzione e fornisce la rete necessaria per la respirazione.

sabato 28 dicembre 2013

Dolore al collo esercizi isometrici

Esercizi isometrici semplici




Fra i rimedi o cure per la cervicale possiamo trovare anche l'esercizio o meglio esercizi mirati per la stabilizzazione e il rafforzamento della muscolatura cervicale.
Ad esempio se abbiamo un problema a livello delle faccette articolari che potrebbe essersi creato a seguito di una lesione asimmetrica, si ha un'alterazione con riduzione della stabilità, maggiore mobilità e translazione nel segmento vertebrale. (MacNab, Backache. Williams & Wilkins, Baltimore 1977). Si ha modificazione dell'opposizione delle superfici articolari a livello delle faccette con conseguente modificazione dello stress a livello delle capsile, questo provoca irritazione, tumefazione, spasmo muscolare che possono essere anche tradotti come dolore cervicale.
Questo provoca anche un'alterata funzione a livello recettoriale che si traduce in una modificazione del reclutamento muscolare di.
Piu' autori hanno anche dimostrato come il dolore in questo caso cervicale provoca un'alterazione e una modificazione del pattern muscolare di reclutamento che può portare anche ud un aumento delle forze di taglio causato dalla ridotta capacità di controllo muscolare soprattutto della muscolatura profonda stabilizzatrice. La ridotta capacità di stabilizzazione porta anche a stress a livello delle strutture osteo ligamentose della cervicale. Tutti questi fattori si traducono in cervicalgie.
Queste condizioni possono portare alla formazione di osteofiti e diminuzione del movimento. Queste modificazioni degenerative possono portare nel tempo a restringimento del canale midollaree dei forami. Non esistono cure "dirette" per dolori cervicali dovuti ad osteofiti che sono degenerazioni delle strutture, si può lavorare per migliorare i sintomi.

martedì 24 dicembre 2013


MUSCLE ENERGY TECHNIQUE

Nel 2000 Fryer pubblicò questa breve revisione dei meccanismi associati con le MET (Muscle Energy Techniques), comunemente utilizzate nella pratica osteopatica per il trattamento di disfunzioni somatiche. Ve la ripropongo in quanto pone degli spunti di riflessione ancora non risolti dalla EBM.
Tra i meccanismi di azione:- Post-isometric relaxation- Connective tissue changes- Venous and lymph drainage- Trans-synovial flow- Inhibition of pain- Motor control and muscle recruitmenthttp://vuir.vu.edu.au/501/1/Muscle_energy_concepts._A_need_for_change.pdf

Estratto dal libro “Muscle Energy Technique” di Leon Chaitow. Elsevier 2013. Pag.13-14(trad. libera).

Quali sono le similarità tra MET e PNF?
Entrambe coinvolgono l’uso di contrazioni isometriche prima (o durante) l’allungamento o il movimento.
Entrambe hanno come obbiettivi la normalizzazione di un ampio spettro di condizioni ortopediche (fisioterapia) o di disfunzioni somatiche (osteopatia) - la terminologia è ovviamente intercambiabile.
Quali le differenze?
Le MET, nel loro contesto originale, erano indirizzate a ristorare funzione articolare. Solo recentemente si sono focalizzate sul trattamento di disfunzioni dei tessuti molli. Quindi solo recentemente le MET si sono avvicinate alla pratica della PNF.
PNF e MET indicano la barriera di restrizione alla quale la contrazione isometrica comincia diversamente. Per la PNF il segmento corporeo è portato a fine corse, dove il paziente riferisce un moderato discomfort. Nella pratica delle MET, invece, la barriera di restrizione è comunemente descritta come il primo vero segno di tensione tissulare allo stretch (Stiles 2009), o anche prima di questo (Janda 2006).
PNF frequentemente coinvolge contrazioni isometriche più lunghe e a più alta intensità rispetto alle MET (PNF spesso usano tutta la forza disponibile, mentre nelle MET si richiede al pz una contrazione del 20% max). […]

Nella pratica delle PNF il terapista applica una resistenza mentre il paziente mantiene la posizione. Nelle MET è sempre il terapista che mantiene fissa la posizione segmentale mentre il pz applica una forza direzionale (con probabile differenze neurali, NdT).


A cura di Francesco Contiero

domenica 22 dicembre 2013

Video: Body Blade Workout

Body Blade Workout 

Allenamento del corpo, vengono interessati tutti e tre i piani di movimento sagittale, frontale e trasversale.


Un approfondimento su questa pagina del blog.

mercoledì 18 dicembre 2013

D.O.M.S. delayed onset of muscolar soreness




Perchè si verifichi l’insorgenza di doms devono verificarsi alcune delle seguenti evenienze:

- microlesioni muscolari a carico della componente contrattile con concomitante rilascio di creatinchinasi, mioglobina, e troponina-L, marker specifico di lesionee danneggiamento muscolare
- variazioni degli equilibri osmotici, che causano una ritenzione idrica nell’interstizio muscolare
- crampi muscolari
- sovraccarico, tipicamente conseguenza di contrazioni eccentriche, CON VERI E PROPRI STRAPPI a carico della struttura connettivale
- reazione infiammatoria acuta
- alterazione dell’omeostasi del calcio
- un insieme di tutti i fattori descritti.

Una singola seduta di allenamento protegge contro il dolore muscolare e contro la diminuizione della forza muscolare in sucessivi esercizi, con un effetto protettivo che si mantiene per circa sei settimane. La resistenza al danno muscolare nelle sucessive sedute può essere il risultato di un aumento dei sarcomeri delle fibre muscolari indotto dal programma di allenamento ECCENTRICO.
Una intensa sezione di esercizi di tipo concentrico eseguiti prima di una pesante sessione di esercizi di tipo eccentrico non amplifica il danno muscolare, potrebbe anzi preparare il muscolo a rispondere in maniera più efficace al successivo programma di allenamento eccentrico.

Sequenza degli eventi che porta allo sviluppo del dolore tardivo compiuto IN ASSENZA DI MOVIMENTO:

1. esercizio per il quale NON SI E’ ALLENATI che comporta contrazioni eccentriche
2. le forze elevate sviluppate dal muscolo causano lesioni del sarcolemma e rilascio di enzimi intracellulari e di mioglobina
3. lesione dei miofilamenti che compongono la materia contrattile
4. accumulo dei metaboliti nelle cellule muscolari (ad esempio il calcio) che complicano il quadro lesionale
5. sintomatologia dolorosa muscolare presumibilmente dovuta al quadro infiammatorio che è anche responsabile del fenomeno di indurimento (doms)
6. il quadro infiammatorio si sviluppa ed evolve verso un processo di cicatrizzazione; inoltre si verifica un adattamento funzionale del tessuto muscolare che RISULTA MAGGIORMENTE RESISTENTE alle stimolazioni meccaniche nel corso dello stesso esercizio.
Il fenomeno dei doms è quasi inevitabile nel momento in cui si INIZA un processo di riatletizzazione con movimenti a componente eccentrica. E’ opportuno considerare tale fenomeno come un processo fisiologico e pressochè inevitabile per produrre una maggiore resistenza delle fibre contrattili muscolari.


Marco Enrico Zanoli 

Aggiungo bibliografia:

Review: principali meccanismi patofisiologici dietro alle neuropatie meccaniche

Bella review uscita sul volume corrente di Manual Therapy.
Schmid e colleghi fanno un bel lavoro di sintesi dei principali meccanismi patofisiologici dietro alle neuropatie meccaniche (da compressione multipla) e riassumono quali evidenze abbiamo sui trattamenti più comunemente utilizzati.

Reappraising entrapment neuropathies – Mechanisms, diagnosis and management

di Schmid A.B., Nee R.J. e Coppieters M.W.



Il full text è disponibile con accesso da Science Direct (link: http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1356689X13001240 )

Buona lettura!
Francesco Contiero

sabato 14 dicembre 2013

Revisione sistematica (OPEN ACCESS) sulle "red flags"

Revisione sistematica (OPEN ACCESS) sulle "red flags" in terapia manuale indicanti processi tumorali / fratture in pazienti con LBP. Articolo di notevole impatto clinico pubblicato questa settimana sul BMJ (IF=17.2).
Con il grande numero di fattori red flag citati da diversi autori, questa review indica l'impatto di questi fattori nella vostra anamnesi.. per quanto riguarda la EBM.
Dalle conclusioni:
"Older age, prolonged corticosteroid use, severe trauma, and presence of a contusion or abrasion increased the likelihood of spinal fracture; likelihood was higher with multiple red flags.
Only a history of malignancy increased the likelihood of spinal malignancy."





Francesco Contiero

giovedì 12 dicembre 2013

Video: Neurodinamica

Neurodinamica:
Noigroup Publications and David Butler present the definitive manual of neurodynamic techniques for everyday use in the clinic.





lunedì 9 dicembre 2013

Corso terapia manuale delle Fasce seconda parte



Si è concluso il corso di terapia manuale delle fasce tenuto da Jan De Laire proposto da assfer.
Interessante corso con molti spunti interessanti.
La parte piu' corposa del corso ha illustrato la metodica proposta da Typaldos con il "Fascial Distorsion Model che prevede sei tipi di distorsioni della fascia ognuno con le proprie tecniche d'intervento.

video
Tecnica con ventosa grande e partecipazione del paziente, l'intento è quello di scollare la fascia superficiale e far scorrere i tessuti sottostanti
video
Scollamento della scapola, nell'ultima parte del video si vede bene l'effetto di sollevamento della scapola.

Tecniche con ventose




Un po di letteratura:


Sito italiano: FDM-Italia                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

mercoledì 4 dicembre 2013

Sport, terapia per l'ipertensione ?

Sport Therapy for Hypertension:
Why, How, and How Much?
Fabio Manfredini, MD, Anna M. Malagoni, MD,
Simona Mandini, DSc, Benedetta Boari, MD, Michele Felisatti, DSc,
Paolo Zamboni, MD, and Roberto Manfredini, MD

L'esercizio fisico può prevenire o ridurre gli effetti delle malattie metaboliche e cardiovascolari , tra cui l'ipertensione arteriosa . L'esercizio da solo o combinato con modifiche dello stile di vita , può diminuire la pressione sanguigna ed evitare o ridurre la necessità di terapia farmacologica nei pazienti con ipertensione . L' effetto ipotensivo di esercizio si osserva in una grande percentuale di soggetti , con le differenze dovute a età, sesso , razza , condizioni di salute, storia familiare , e fattori genetici . Esercizio regola l'attività del sistema nervoso autonomo , aumenta shear stress , migliora la produzione di ossido nitrico nelle cellule endoteliali e la sua biodisponibilità per la muscolatura liscia vascolare , up- regola enzimi antiossidanti  . Propore esercizi  a bassa-moderata intensità in pazienti sedentari con ipertensione è necessario. Programmi di esercizio supervisionati o programmi di esercizio home-based consentono una riduzione non farmacologica dell ipertensione e riducono i fattori di rischio , con possibili effetti benefici sulla morbilità cardiovascolare .


martedì 3 dicembre 2013

IL MODELLO BIODINAMICO DELL’OSTEOPATIA IN CAMPO CRANIALE




 
Ecco il mio pensiero: "...se riconosciamo che ciò che viene osservato nel corso del trattamento non è il risultato di una estemporanea teoria vitalistica, ma deriva da un sistema naturale preciso ed organizzato, allora, nell’attuale momento storico, i Fisioterapisti si trovano in una posizione unica.
Dalla combinazione della nostra formazione medico scientifica teorica e pratica, con i principi di Still e Sutherland, deriva la capacità di consultare la matrice per ottenere la salute, di ricorrere cioè alla crescita ed allo sviluppo embriologico riassunte nelle forze della guarigione.
Poiché questo modello non funziona grazie alla “energia” ma grazie alla coscienza del mondo naturale, l'operatore deve applicarsi con disciplina e dedizione per sviluppare le facoltà percettive..." - McPartland JM, Skinner E. -
THE BIODYNAMIC MODEL OF OSTEOPATHY IN THE CRANIAL FIELDMcPartland JM, Skinner E.
Source School of Osteopathy, UNITEC, Auckland, New Zealand. jmcpartland@unitec.ac.nz
 “Il Tao che può essere completamente spiegato non è il vero Tao.”  Lao Tzu, Tao Te Ching
 Marika Innocenti

Surgical versus Conservative Treatment for Lumbar Disc Herniation with Motor Weakness



Lo studio prende in considerazione 46 pazienti con
gravi deficit di forza agli arti inefriori dovuti ad ernia lombare:
20 sono stai trattati conservativamente
26 hanno subito trattamento chirurgico.

I pazienti trattati chirurgicamente hanno avuto
un recupero funzionale (deficit di forza agli arti inferiori)
significativamente più rapido rispetto al gruppo conservativo.

Le differenze tra i 2 gruppi si riducono significativamente nel lungo periodo
e nel giro di 1 anno i risultati sono pressochè sovrapponibili.
Vai all'articolo 
 Grazie a Lucio Lo Bianco

lunedì 2 dicembre 2013

Effetto dell assunzione di aspirina giornaliero rispetto il rischio a lungo termine di morte per cancro analisi dei dati dei singoli pazienti provenienti da studi randomizzati


Effetto dell assunzione di aspirina giornaliero rispetto il rischio a lungo termine di morte per cancro
Analisi dei dati dei singoli pazienti provenienti da studi randomizzati


Assunzione giornaliera di aspirina riduce le morti di diverse neoplasie comuni. Il Benefit aumentata con la durata del trattamento ed era coerente tra le diverse popolazioni di studio. Questi risultati hanno implicazioni per le linee guida sull'uso di aspirina e per la comprensione della carcinogenesi e la sua suscettibilità rispetto il farmaco.

link all Abstract 

Ricerca: "L'uso regolare di aspirina
protegge dal rischio cancro"

La tesi è sostenuta in uno studio comparativo pubblicato su Lancet e che ha riguardato un totale di quasi 24 mila persone. "La riduzione della mortalità per tumori del 34% dopo 5 anni e del 20% dopo 20 anni"

http://www.repubblica.it 
'Combined Manual Therapy Techniques for the Treatment of Women With Infertility: A Case Series' published on the JAOA by Mary Ellen Kramp.

Bello articolo per chi è interessato all'osteopatia (viscerale?). Purtroppo molte misurazioni e trattamenti non permettono alcuna riproducibilità clinica e scientifica (vd. craniosacrale e fascial techniques). Tuttavia ho apprezzato molto l'introduzione e le conclusioni che con relatività clinica riconducono ad una patofisiologia definita le possibilità diagnostiche e terapeutiche manuali.

http://www.jaoa.org/content/112/10/680.long

domenica 1 dicembre 2013

1°Active Day

1°Active Day 
Vai alla pagina Facebook dell'evento
 
 1°Active Day (che sarà il 27 Novembre), tutti i membri del gruppo dovrebbero aver ricevuto l'invito. PARTECIPATE, PARTECIPATE, PARTECIPATE.
Quanto costa partecipare?
2 secondi del vostro tempo..basta invitare un amico ad entrare nel gruppo direttamente dalla finestrella sulla destra dello schermo (aggiungi persone al gruppo) oppure 5 minuti del vostro tempo per proporre un link ad un articolo interessante riguardante l'ambito riabilitativo.
 
Sono piccoli gesti che nell'insieme possono dare enormi possibilità a tu.tto il gruppo 
Mancano 5 giorni al primo Active Day, solo per questa occasione oltre ad articoli scientifici, e video didattici si potranno postare anche video divertenti su tecniche fisioterapiche bizzarre. Vorrei che il maggior numero di persone partecipasse e scoprisse che in questo gruppo nessuno critica nessuno, tutti hanno qualcosa da dare e l'unica cosa che vogliamo è un confronto costruttivo tra colleghi con diverse esperienze (anche neolaureati o studenti) per una crescita che sia di tutti!!!
Vai alla pagina Facebook dell'evento

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